Enzo Biagi

"Epoca", 25 ottobre 1959

Modugno famoso a Tokyo come a New York; nel Pakistan una nostra delegazione fu accolta da un orchestrina che con "Volare" intendeva richiamare ai graditi ospiti la cara patria lontana.
Egli ha fatto, per la diffusione della nostra lingua, un'opera degna della Dante Alighieri: "Ciao, ciao bambina" un'espressione largamente usata ovunque: e potete immaginare come, questo efficace esperanto, possa facilitare i rapporti tra i popoli. ....Signori, dobbiamo non poco a Modugno. Tutto ci che egli fa poi tanto italiano: italiano il suo aspetto, italiana la sua ispirazione. Chioma e sospiri sono italiani, gesti e sgomenti sono italiani: esasperati, scatenati, eccessivi, dilaganti.
Modugno non appare sul teleschermo, lo occupa; non canta i suoi motivi, li impone; non vi invita ad ascoltarlo, ve lo ordina. Ve lo ordina con i capelli, gli occhi, i baffi, le mani: fortissimo e prepotente.